Gli ambienti ad alto rischio comprendono tutte le aree industriali in cui la presenza di sostanze infiammabili, esplosive o tossiche può generare un pericolo immediato per persone, impianti e strutture. Raffinerie, impianti chimici, depositi di carburante, centrali energetiche, laboratori e impianti di trattamento rifiuti sono solo alcuni esempi. In questi contesti, basta una piccola fuga di gas per provocare incendi, esplosioni o contaminazioni dell’aria. La rilevazione gas in ambienti ad alto rischio è quindi un elemento indispensabile della strategia di sicurezza, e deve essere progettata con criteri rigorosi, rispettando normative come la direttiva ATEX.
Indice
Ambienti ad alto rischio: perché la rilevazione gas è importante
Un sistema di rilevazione gas ATEX permette di:
Rilevare tempestivamente la presenza di gas infiammabili o tossici
Attivare allarmi e sistemi di evacuazione automatizzati
Interrompere l’alimentazione elettrica o chiudere valvole in caso di emergenza
Proteggere il personale da esposizioni nocive
Evitare danni irreversibili a impianti e strutture
Garantire la conformità alle normative europee e internazionali sulla sicurezza
In questi contesti, l’affidabilità del sistema fa la differenza tra la prevenzione e il disastro.
Ambienti ad alto rischio: quali sono i gas principali
Ogni ambiente ad alto rischio presenta una combinazione di gas potenzialmente pericolosi, da rilevare con strumentazione specifica. I principali includono:
Metano (CH₄), propano (C₃H₈), butano:
gas combustibili altamente infiammabili, comuni in impianti energetici, chimici o depositi di carburante.Idrogeno (H₂):
molto reattivo e con soglia di esplosività molto bassa. Spesso presente in processi elettrochimici o nel settore dell’energia.Monossido di carbonio (CO):
tossico e inodore, si genera in processi di combustione incompleta o perdite da caldaie e turbine.Solventi e VOC (composti organici volatili):
presenti in industrie chimiche, verniciature e trattamenti superficiali.Ammoniaca, cloro, acido solfidrico (H₂S):
gas tossici e corrosivi, utilizzati o generati nei settori petrolchimico, chimico e trattamento acque.Ossigeno (O₂):
da monitorare in eccesso o in difetto per prevenire atmosfere iper-ossigenate o asfissianti.
Ambienti ad alto rischio: quali sono le soluzioni giuste?
In ambienti critici, la tecnologia di rilevazione deve essere certificata ATEX e resistente a condizioni estreme (alte/basse temperature, umidità, polveri, atmosfere corrosive). Le soluzioni più usate includono:
Sensori a infrarossi (IR):
ideali per gas infiammabili e CO₂. Stabili, senza deriva nel tempo, insensibili a variazioni ambientali.Sensori catalitici:
usati per rilevare gas combustibili. Robusti e affidabili, ma da evitare in atmosfere prive di ossigeno.Sensori elettrochimici:
indicati per rilevare gas tossici (CO, H₂S, NH₃). Ottima precisione anche a bassissime concentrazioni.Sensori PID (photoionization detector):
perfetti per VOC e solventi. Forniscono letture in tempo reale in ambienti chimici complessi.Sensori per ossigeno (O₂):
fondamentali per il controllo di atmosfere ipossiche o iperossigenate.
Ambienti ad alto rischio: perché la rilevazione gas è fondamentale
In un ambiente ad alto rischio, ogni secondo conta. Investire in un sistema di rilevazione gas certificato non solo protegge persone e beni, ma migliora l’affidabilità dell’impianto e riduce i rischi legali, ambientali e operativi.
Le soluzioni Sensitron:
Sono conformi alle principali normative europee e internazionali
Coprono un ampio spettro di gas e ambienti critici
Possono essere personalizzate per progetti specifici
Garantiscono supporto tecnico e formazione continua
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Se operi in ambienti pericolosi, non affidarti a soluzioni generiche. Sensitron progetta e fornisce sistemi avanzati di rilevazione gas per ambienti ad alto rischio, certificati ATEX e pensati per durare nel tempo.
I rilevatori di gas Sensitron sono adatti all’utilizzo in ogni applicazione:
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Da oltre 35 anni Sensitron sviluppa soluzioni per la rilevazione gas progettate per garantire sicurezza, affidabilità e prestazioni elevate anche negli ambienti industriali più complessi. Fondata nel 1988 in provincia di Milano e oggi parte del gruppo Halma plc, l’azienda unisce ricerca e sviluppo, esperienza sul campo e competenze normative per offrire tecnologie affidabili e conformi ai più alti standard internazionali.
I sistemi Sensitron sono progettati per rilevare gas infiammabili, tossici, refrigeranti e ossigeno e sono utilizzati in numerosi settori: industria, energia, infrastrutture, sanità, edilizia e applicazioni marine. Tutti i prodotti sono testati e certificati CE e progettati per garantire prestazioni accurate e durature nel tempo.


